Liceo Scientifico Avogadro

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Certamen Latino.

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Il Latino della Storia.

“Dobbiamo conoscere e amare il nostro passato, contro la ferocia speculativa di chi non ama nulla, non rispetta nulla, non conosce nulla. Il povero latino delle medie è un primo minimo mezzo di conoscenza della nostra storia”.
(P.P.Pasolini)


Nell’anno scolastico in corso è stato indetto - per la prima volta nel nostro Istituto - un concorso di Latino riservato agli studenti delle classi seconde, terze e quarte, dal tema “Il Latino della Storia”. Il progetto, volto a promuovere la conoscenza delle tecniche di traduzione dei classici e l’approfondimento dei temi della storiografia latina, si è articolato in due fasi: un ciclo di lezioni operative di guida alla traduzione ed una prova di traduzione finale.
Le lezioni monografiche, dedicate agli storiografi Tito Livio, Sallustio, Cornelio Nepote, Valerio Massimo, si sono svolte nel corso di quattro settimane, tra i mesi di gennaio e febbraio. Nella prova finale gli studenti del triennio hanno tradotto e analizzato un passo di Tito Livio; gli studenti delle classi seconde si sono, invece, cimentati nella traduzione e nell’analisi di un brano di Cornelio Nepote.
Gli allievi Ludovica Manfredini, Filippo Fortini e Luca Bruschi sono risultati vincitori del Certamen per la categoria “triennio”; ad ottenere i migliori risultati nella categoria “classi seconde” sono state le allieve Fabrizia Di Sero, Ludovica Cicci, Maria Angela Licata. Tutti gli studenti hanno ricevuto, come riconoscimento del loro impegno, un attestato di partecipazione, mentre i vincitori hanno avuto in premio testi classici della letteratura latina: perché continuino a coltivare il Latino, consapevoli che, nel percorso della conoscenza, “mens discendo alitur”.

Docenti referenti: prof. Paolo Marati, prof. Francesca Campisi, prof. Luisa Fusillo, prof. Iole La Ragione
Alunni partecipanti: Fabrizia Di Sero, Vittoria Romana Granone, Arianna Meacci (2°B), Christian Di Carlo, Maria Angela Licata, Julian Ricordi (2°C), Diletta Abbonato (2°D), Andrea Cavacece, Diego Cuzzocrea, Andrea Giacoia, Marco Montesardo (2°F), Laura Santini (2°G), Enrico Coviello (2°H), Ludovica Cicci, Davide Mazza, Gabriele Tedesco, Maria Lucrezia Zafferani (2°I), Antonio Ermocida (3°A), Filippo Fortini (4°A), Luca Bruschi, Giovanni De Liso, Carola Fiumara, Lorenzo Pierini (3°B), Francesco Bastia, Miguel Bueno, Ludovica Manfredini, Enrico Orlandi (4°D), Giacomo Merli, Giulia Sinibaldi (3°E), Andrea Capone, Riccardo Piombo, Francesco Porpiglia (3°H), Flavia Lo Presti, Susanna Babbo (4°H).

Il Certamen di Latino visto dagli alunni.

Non me lo sarei mai aspettato. Avevo tre ore di tempo per mettere in pratica tutto ciò che avevo imparato e zero voglia di farlo. Il giorno prima della gara mi sentivo come se la mia mente fosse stata ripulita da ogni contenuto: autori, proposizioni e avverbi…non ricordavo niente. Sapevo che al corso c’erano persone più sicure di me, a conoscenza di argomenti che io ancora non avevo studiato e ciò mi spaventava.
Seconda, seconda a pari merito...Cosa!?! Non ci potevo credere.
Erano passate cinque settimane da quando, titubante, avevo dato la mia adesione al Certamen.
Ignoravo in cosa esso consistesse e non sapevo cosa aspettarmi; pensavo che avremmo studiato nuovi argomenti o ripassato quelli vecchi, ma , soprattutto, che non mi sarei mai divertita. Invece è stato tutt’altro che noioso e confrontarsi con lo stile degli storiografi latini si è rivelato utile e sorprendentemente interessante.
Cos’altro potrei aggiungere? Quando mi sono iscritta ero molto perplessa ed ora…sono molto soddisfatta.

Ludovica Cicci (2°I)

 
Ultimo aggiornamento Lunedì 03 Agosto 2009 12:38